mercoledì 27 agosto 2008

Bikeland Team Attila 2003 - 24 agosto 2008 - Fano

Domenica scorsa il gruppo Bikeland è partito di buon mattino da Città di Castello per effettuare la classica gita al mare con pranzo finale in quel di Fano. Fin qui tutto tranquillo. Il problema è che i nostri atleti avevano fissato come campo base l'incantevole Hotel Eko gestito da un nostro amico-ciclista assieme a tutta la famiglia: Giovanni e Cristina. Qui i nostri amici sarebbero arrivati, avrebbero posato le bici, fatto la doccia e pranzato. Nulla di trascendentale per delle persone normali, ma quando di mezzo ci sono nomi come Pieroni, Marsiglietti,Duccio,VIGNA...la normalità è piuttosto relativa! Partenza da Città di Castello ore 08.30, arrivo a Fano all'Hotel ore 11.40 circa. Alle 11.40 l'hotel si presentava così:






























Alle 11.55, dopo solo 15 minuti di permanenza nei locali di Pieroni e Vigna l'hotel versava già in queste condizioni pietose:



























L'incendio è stato appiccato soltanto nel cambiarsi per effettuare una partitella di pallavolo prima di pranzo e stuzzicare ulteriormente la fame, a parte Pieroni che aveva già fatto il pieno con i "nutrienti" prodotti del dottor Vigna! Proprio Pieroni, pallavolista professionista, ha procurato la rete per allestire il campo da beach volley. Lui era contento, ma tutti gli altri avevano seri dubbi sulla reale destinazione d'uso di quella rete. Non per niente poco lontanto due pescatori stavano litigando su chi avesse rimesso a posto l'attrezzatura la sera prima... Le squadre erano così formate: Marsiglietti, Momo e Pieroni in squadra 1, Edo,Donati Matteo,Duccio e Vigna in squadra 2. Duccio mi ha raccontato che la superiorità numerica della squadra 2 era giustificata della spalla malconcia del povero Vigna, ma sappiamo benissimo che l'uomo in più era stato messo semplicemente perchè Pieroni è lungo come due persone e dopato per quattro! Come volevasi dimostrare ha vinto squadra 1! Chi ha assistito al torneo ha confermato che la vittoria non è stata decisa tanto per la tecnica di gioco, quanto per la resistenza alla puzza della rete dei vari giocatori... Finita la partita gli atleti sono tornati all'hotel a fare la doccia: data l'enorme quantità di acqua che sono stati capaci di disperdere per i corridoi l'incendio si è finalmente spento! Dopodichè tutti al bar, Mauro doveva pagare da bere perchè aveva scommesso che avrebbe vinto a pallavolo! Preso l'aperitivo veniva l'ora del pasto. Non sto a dilungarmi sulle innumerevoli e gustose portate preparate da Giovanni e Cristina perchè purtroppo non ero lì ad assaggiare! Si narra però che all'arrivo dei secondi di pesce un Fabio, ancora alquanto irritato per il discorso della rete, si sia accanito su uno scampo senza lasciargli scampo ( acrobazia lessicale ideata da Vigna). A pasto concluso Giovanni ha voluto fare una cernita di quello che era stato distrutto da quella dozzina scarsa di "ciclisti": n.8 piatti, n.15 bicchieri da vino (quelli per l'acqua non sono stati nemmeno sfiorati), n.5 tovaglioli imbevuti di strane sostanze (probabilmente dopanti), n.3 tovaglioli insanguinati (per tamponare i nasi dopo un'amichevole scazzottata), n.2 seggioloni rotti da Pieroni che tentava di entrarci dentro. Mentre Giovanni aggiornava la lunga lista gli altri si erano ritirati. "A fare una pennichella" penserete voi, non proprio. Proprio come all'asilo ci sono bambini che dopo pranzo le maestre riescono a mettere a nanna, mentre altri non ne vogliono sapere. Quelli del gruppo Bikeland naturalmente sono della seconda categoria! Alzatisi da tavola si sono infatti precipitati immediatamente nell'angolo giochi! Ma non sapevano che Cristina aveva orchestrato il tutto per intrappolarli nell'inespugnabile recinto Chicco! Dopo i primi attimi di smarrimento i "bimbetti" si sono subito ambientati: Marsiglietti e Matteo hanno subito formato una strana band. Il primo era l'autista del pullman (visibile nella foto), mentre il secondo era l'unico componente del gruppo che tra l'altro suonava una specie di xilofono in plastica...la fantasia dei bambini non ha limiti. Intanto dall'altra parte del recinto Vigna metteva subito in chiaro chi era il capo della prigione, rinchiudendo Fabio. Rinchiudere una persona può essere anche normale, se ha combinato qualcosa di grosso, ma mettere due metri di Pieroni in una casetta di plastica che riporta come età consigliata 0-3anni mi sembra un tantino crudele!!!














A fine serata Cristina ha deciso di liberare i prigionieri, ma non si aspettava che avrebbero iniziato nuovamente a far casino, trasformando per l'ennesima volta l'hotel in un inferno! Devo dire che mandando in giro queste persone il nostro presidente Antonello non fa un gran figurone: guardate un po' come si presentavano i gestori dell'Hotel prima dell'arrivo e dopo!






























E' proprio vero, il gruppo Bikeland è come Attila: dove passano loro non cresce più l'erba!
Ma in questo immane degrado non tutto era perduto, a Fano c'era una presenza divina: Santissima Roberta protettrice della pazienza. Costei è moglie di Duccio. Duccio di per se è soltanto uno, ma riuscire a sopportare altri 10 elementi simili per un'intera giornata è roba da santi, come minimo! Complimenti davvero per la pazienza Roberta! Comunque rimani in allenamento perchè l'anno prossimo probabilmente verrà anche la Permaz Production...
















Uscita mtb giovedì 28 agosto 2008 ore 16.00

Domani giovedì 28 agosto 2008 alle ore 16.00 giro in mtb! Si partirà dal negozio Bikeland di Città di Castello. Partecipanti: io, Romina,forse Duccio ed il grande Vigna che accompagnerà un'altro atleta di Perugia a visitare la nostra bella valle. Partecipate numerosi: permaz@tiscali.it o al mio cellulare.

Handikappati

Con questo post voglio rinraziare quei buontemponi che da qualche giorno a questa parte popolano la chat arancione qui a sinistra. Ebbene, da quando ci sono loro, il mio contatore visite è schizzato alle stelle: lunedì 25 agosto per la prima volta ho raggiunto 119 visite giornaliere! Grazie cari anonimi! Tutto il gruppo Bikeland chiede a gran voce di potervi vedere o magari incontrare di persona! Saremmo disposti anche a venire a cena con voi e non sareste nemmeno costretti a scappare vigliaccamente, come vostra natura, dal locale per non pagare perchè offriremmo noi. Sì, il gruppo di handikappati vi pagherebbe una bella serata. Chi non sarebbe disposto a pagare per conoscere delle persone che hanno il coraggio di chiamarsi come una bestemmia e scrivere handikappati con la k? Grazie ancora da tutti il gruppo handikappati! Per dimostrare agli altri che non siete degli stupidi ho allegato qui di seguito una foto mia e del grande Pieroni proprio sopra il parcheggio degli handikappati, così potrete continuare a trattare quest'ostico argomento che tanto vi appassiona.


lunedì 25 agosto 2008

Uscita strada martedì 26 agosto 2008 ore 16.30

Martedì 26 agosto 2008 alle ore 16.30 uscita su strada. Partenza da Cornetto. Si dovrebbe andare a Portole, Cortona, Castiglion Fiorentino, Montanina, Morra, Cornetto. Percorso di 75-80km con dislivello altimetrico di circa 800m. I partecipanti saranno: io, Carletto, Massimo e Romina. Chi non potesse partire così presto può raggiungerci venendoci incontro per la Montanina... Capito mitico Crischia? Non mancare! Per adesioni comunicare alla mia mail permaz@tiscali.it o al mio numero. Sconsiglio la chat, dato che in questo periodo è piena di buon temponi!

Onore al merito

Giusto qualche immagine per due atleti davvero in gamba!


sabato 23 agosto 2008

152.2km - 5h00'36'' - 30.4km/h - 967m disl.

Questa mattina alle 8.20 esco di casa insieme a Romina per aspettare l'arrivo di un gruppo di psicopatici da Città di Castello con cui avrei dovuto fare 140km. Già durante la notte grazie alla potenza del mio cell e del suo TomTom, acquistato legalmente, avevo pianificato un taglio di percorso di 17km!!! Alle 8.30 arriva il gruppo o meglio il "gruppo": più di 20 pazzi tutti assieme ci hanno investito con urla e grida di incitamento nell'aggregarsi a loro. Naturalmente su tutte spiccava quella di Giorgio -"Vai, Macho Man!" Ci sono ciclisti di tutti i tipi, un buon 30% è depilato e tiratissimo, un 50% per cento ha biciclette più leggere della mia...del telaio della mia! Un 80% ha le tasche piene di integratori studiati dalla Nasa, praticamente tutti hanno il 118 già digitato sul display del telefono nel caso chi li trovasse lungo la strada stramortiti a terra possa far prima a chiamare i soccorsi. Arrivati ad Umbertide ci si ferma tutti quanti, poi alcuni vanno al distributore, non si capisce bene a fare cosa, alcuni al bar del distributore, alcuni al bar del distributore, alcuni al parcheggio del distributore, fortuna quel distributore! Cmq proprio sul distributore realizzo che il mio giro da 140km in realtà è lievitato a 160... Anche sottraendo i 17 della scorciatoia mi sembrano troppi. Mentre ancora parecchi elementi sono fermi al distributore a fare un check-up in vista della stagione invernale, alcuni birboni si avvantaggiano lungo la strada partendo con un bel margine di vantaggio, ma li riprenderemo tutti! Romina, non mia sorella, perde il marito, ma lo ritrova, purtroppo, gettando tutti nello sconforto generale dopo i brevi istanti dell'euforia realizzando di avere al seguito una donna libera. Ripartiamo, lasciando l'amato distributore con qualche lacrima di rammarico, alla volta del Pantano. Questo luogo si chiama così per svariati motivi: in inverno piove ed il fango delle scarpate rende viscido il manto stradale. L'altro motivo è dato dalla salita di cui è corredato il breve tratto di strada, infatti è proprio lì che stamattina abbiamo avuto i primi impantanati: il nostro Sauro che si era presentato con mantellina antivento e parlantina spigliata, sù per il Pantano si è spogliato e non ha proferito parola. Ecco il primo impantanato. Poi tutto scorre tranquillo fino a Magione, eccetto le voci che ogni tanto Giorgio, e tutti gli altri, lanciano alle signore che aspettano il pullman lungo la strada, anche se lì il pullman non passa... Lungo la strada faccio conoscenza con i nuovi elementi del gruppo, ma non tutti, veramente non ricordi i nomi di nessuno, quindi non me ne voglia chi si ritrova con un'altra faccia o non viene menzionato per niente, chiedo venia in anticipo! Di sicuro mi rimarrà impresso il signore che chiamerò Mister X : dopo 100km mi sono ritrovato a dover andare sù per il passo della Foce col cuore a 178 mentre lui mi andava via ed un Bartoccioni sgallettante cercava di rimontare su quel poco di margine che ero riuscito a guadagnargli in 4km di progressione. Ebbene Bartoccioni l'ho tenuto dietro, ma Mister X no! Va sù proprio forte, complimenti a Mister X, la prossima volta gli chiederò come si chiama, se ne avrò il fiato! Altro elemento di cui ignoro il nome è Mister Y: costui è stato aggirato da uno dei trucchi più vecchi del ciclista, la classica scusa del "io non ci vado mai...". Gli ho infatti riferito la fatidica frase proprio ai piedi dell'ultima salita di giornata nel momento in cui volevo deviare per la mia scaorciatoia di 17km, ma Mister Y ha insistito e così gli ho buttato là la fatidica frase. In cima alla salita dopo aver realizzato la mia "impresa" nell'aver scollinato subito dopo Mister X, mi si affianca e mi dice: "Fortuna che non ci vai mai!". Non aveva proprio colto il mio tono sarcastico...io sono sempre sopra la bicicletta! Per par condicio vi parlerò anche di Mister Z. Di lui si sa poco, è un'atleta taciturno al contrario di alcuni che riempiono ampiamente le pause verbali lasciate da Mister Z. Potete vederlo nella foto, non lasciatevi trarre in inganno dalla Z sul petto, non si tratta di Zorro, ve lo posso assicurare perchè non ha i baffetti! Persona al contrario di cui credo di conoscere l'identità è Thierry. Sicuramente, se non ho sbagliato ad affibbiargli il nome, probabilemente ho sbagliato a scriverlo! Comunque credo di aver capito che Thierry sia un compaesano di Sauro, ma anche lui è stato molto taciturno, quasi al livello di Mister Z. Quello che ho potutto appurare però dalle foto scattate da mia sorellina è che il nostro collega di scorribande è un temerario, ma non troppo. Possiamo infatti ammirarlo in foto1 come abbia deciso coraggiosamente durante una pausa proprio in corrispondenza di uno STOP. A nulla sono valse le urla di Giorgio che lo invitavano a spostarsi, finchè una Mercedes ed un fuoristrada lo hanno fatto ricredere a suon di clacsonate ed avvertimenti verbali poco consoni ad una giornata così prossima alla Santa Messa domenicale... Altro personaggio di spicco questo sabato si è dimostrato Sauro. Incurante del chilometraggio che ci si prospettava davanti e delle ore in sella fin dalle prime luci dell'alba lo si è potuto ammirare per le prime tre ore sempre e costantemente davanti. Lui era sempre lì in cima, raramente retrocedeva di qualche posizione per rallegrare gli altri atleti con storie amene e burlesche, proprio come un giullare di corte. Purtroppo in tutto questo il povero Sauro è intoppato in due problemi che hanno lievemente inficiato la sua prestazione nel lungo periodo. Per prima cosa ha forato, un'altra volta! Non riesce a spiegarsi perchè, forse perchè usa le camere d'aria che gli regalano a Carnevale per il cicci cocco? In compenso, tra tutti i paesi che abbiamo costeggiato, Sauro si è dovuto fermare a Castiglion del Lago, bellissimo Borgo rinomato per la sua ospitalità. Non per niente appena ci siamo fermati sul marciapiede un ragazzo si è precipitato con la fisarmonica ad allietare la nostra sosta. Subito Giorgio gli ha chiesto di suonare la sua canzone del cuore, ma il suonatore purtroppo non la conosceva!












Naturalmente a fine esibizione il colombiano si è esibito nella classica richiesta di denaro: compito piuttosto arduo nella riuscita trovandosi di fronte 10 ciclisti, sporchi, sudati e con solo 5 euro in tasca per un misero panino. Infatti ha preferito lasciar perdere per investire il suo tempo su due turisti poco lontani ben più promettenti di noi!Con il passare dei km e l'aumentare della stanchezza, ognuno dei membri del gruppo ha avto modo di mettere in mostra la sua reazione. Molto particolare quella della mia sorellina che come integratore si era portata da casa due grandi caramelle gommose a forma di cuore al gusto di fragola. Misà che per gli integratori si serve dalla stessa casa farmaceutica di Absalon!? Il problema è che le caramelle gommose non riesci a non masticarle e finiscono subito. Al primo bar-ristorante lungo la strada Romina si è fermata ed ha fatto incetta di gomme da masticare colorate, in mancanza di caramelle gommose bisogna accontentarsi! E pensare che il locale sfoggiava una vetrina straripanti do formaggi e salumi di ogni genere! Io dal canto mio cercavo di sostentarmi con delle prestigiose barrette dell'Eurospin dal nome sul quale qualcuno potrebbe dir la sua, Corny...a te la parola Mauro, fai pure! Giorgio da parte sua per non rischiare di disidritarsi si era portato dietro una borraccia molto capiente il cui contenuto era facile da interpretare dati il mutare del suo repertorio: dall'iniziale Macho man è passato direttamente a "Osteriol numero sette, paraponziponzipo...". Al km90 circa decidiamo di fermarci a mangiare in un locale poco lontano da Castiglion Fiorentino. Qui la signora dietro il bancone ci ha prima apostrofato sul fatto che rifiutassimo la porchetta in bella vista sul bancone, ma le abbiamo fatto notare che noi siamo atleti. Poi mentre eravamo seduti fuori a mangiarci il nostro panino con prosciutto magrissimo e tornata alla carica offrendoci del vino, scusandosi per i pochi gradi dello stesso, ma rimarcando il fatto che era gratis. Non ne abbiamo approfittatodato che siamo atleti. Al momento di pagare la signora ha fatto il conto: 10 panini a 2 euro + 10 lattine ad 1 euro = 40 euro... Siamo rimasti tutti zitti perchè gli unici numeri che conosciamo sono soltanto quelli dei rapporti delle bici e sappiamo soltanto enunciarli, non addizionarli, ma misà tanto che la signora ci ha messo in conto pure la roba che abbiamo rifiutato! E pensare che per fermarci lì Sauro per poco si gioca l'esistenza con un simpatico signore alla guida di una Mercedes! Ripartiti siamo arrivati ai piedi alla fatidica salita di cui si è parlato proprio in apertura dove Mister X ha dato la paga a tutti. Poi arrivavo io, seguito da Stefano. Ma dietro non stavano salendo con le mani in mano: Alessandro si è avvicinato a Romina e vedendo gli altri in bagarre le ha detto:"Io e te andiamo tranquilli chiacchierando, ok?". Misà tanto che il mio caro collega Chiassarino è da un po' che non va in salita con Romina, comunque ora lo sa, con lei si chiacchiera poco, molto poco! Intanto Giorgio da dietro era partito per una rimonta su Bartoccioni il quale a sua volta stava cercando di rimontar su di me. Fortunatamente per me non sono riusciti nei loro intenti! Giorgio ha scollinato piuttosto stizzito e quando ha visto un murales su un cassonetto della spazzatura non ci ha visto più! "In bocca al lupo Stefano!" Neanche a farlo apposta Giorgio è molto pelosamente dotato e lungo la salita voleva papparsi in un sol boccone proprio Stefano. Accecato dalla rabbia voleva appendere la bici al chiodo o meglio buttarla direttamente! In compenso poco prima della salita ci eravamo divertiti come dei bambini a Castiglion Fiorentino: qualche amministratore locale ha piazzato un vecchio carrarmato in bella vista lungo la strada. Natualmente il divieto di salire lo abbiamo inteso valido per una persona, mentre noi eravamo 10, quindi siamo saliti!























Come al solito qualcuno ha voluto strafare, indovinate chi?












Pechino 2008 - mtb maschile

Absalon oggi a Pechino si è preso la rivincita, con gli interessi, dopo la debaclè dei mondiali di Villabassa. Ma quello che più mi è piaciuto è l'arrivo del nostro azzurro Marco Aurelio Fontana. Ha coronato un bellissimo quanto inaspettato quinto posto con un altrettanto splendido arrivo in monoruota, prima una e poi l'altra, proprio come me! Complimenti Marco!

mercoledì 20 agosto 2008

Pianello 17-08-2008 Umbria challenge

Domenica scorsa a Pianello si è svolta la settima prova dell'Umbria Challenge, per la cronaca completa vi rimando alla più che esauriente recensione pubblicata dalla mia sorellina nel suo blog. Io mi limiterò ad approfondire graficamente alcuni punti salienti della manifestazione con delle semplici immagini.

Come prima cosa credo sia d'obbligo parlare della mia sorellina e del suo non lasciarsi strappare di dosso la maglia arancio! Ma nel tran tran della premiazione, quando tutti gli occhi erano puntati per lei sul palco, piuttosto che pavoneggiarsi in pose ammiccanti, che data la sua posizione non sarebbero nemmeno state fuori luogo, ha preferito dispensare preziosi consigli. Infatti dopo la sua prima esperienza pittorica, qui da lei stessa narrata, non ha potuto fare a meno di correggere la manualità di un improvvisato imbianchino che stava transitando sul palco!












































Nonostante abbia la maglia di leader, Romina è turbata da molti pensieri: tutte le domeniche si ripresenta sulla linea del traguardo con un buon margine di vantaggio Sabrina Di Lorenzo, che non va proprio piano. Domenica scorso a pranzo assieme a quest'ultima c'era una signorina di qualche anno più giovane. Stessi capelli neri, stessi occhi neri, stesso sorriso, misà che sono sorelle! Se anche la gamba è la stessa, son dolori!!!


















Continuando a parlare di campioni non possiamo dimenticare il leader indiscusso della gara, Marco Cellini. Talmente forte e talmente costante che la maglia a Pianello hanno deciso di cucirgliela direttamente addosso!



























Breve parentesi è obbligo dedicarla alle ragazze immagine che l'organizzazione ha assunto in occasione della premiazione: la pro-loco di Pianello è riuscita a trovare delle ragazze sensuali ed al tempo stesso non volgari, proprio come quelle che si possono ammirare nelle grandi corse a tappe! Qui di seguito potrete trovare un'immagine della premiazione di Pianello ed una del Tour de France, ho dovuto mettere la scritta in cima altrimenti non sareste riusciti a cogliere le differenze...
















































Continuando a parlare della premiazione come non menzionare il nostro capitano Matteo. Nonostante un "calo di forma" è ancora leader di categoria. Quello che più lo ha sconvolto domenica però non è stata la salita dell'impiccato, bensì la premiazione! Diciamo che quando il nostro Donati si è visto arrivare incontro un'ottantina di chili di sana sensualità cubana ha iniziato ad avere i sudori freddi sulla fronte e qualcos'altro da qualche parte. Il mio pensiero corre a Mauro che subito dopo la gara si è dileguato...avrei voluto vederlo all'opera. Lì sì che c'era del materiale su cui esibirsi in doppi e tripli sensi di quelli che solo il nostro vitigno collega sa enunciare!





















Abbiamo accennato a Mauro...quest'uomo da qualche mese è molto schivo, soprattutto con una persona. Ebbene sì, ha avuto una discussione col nostro presidente Roscini! Da quel giorno a Narni è stata dichiarata guerra aperta: tutte le domeniche i due si esibiscono prodigiosamente grazie ai loro super poteri! Mauro sfodera il supercevello mentre Roscini risponde con la supervista!











































Ultimo ma non meno importante un lieto evento: i nostri bravissimi fotografi ufficiali si sono sposati! Non hanno badato a spese: confetti a go go, abito nuziale bellissimo, chiesa addobbata con fiori di ogni specie ed album fotografico degno di una produzione holliwoodiana (volevo vedere). Ma su una cosa hanno risparmiato, sul prete!

























Una menzione particolare va a chi domenica ha scattato la maggior parte delle foto visibili in questo post oltre a me e Romina: il grande Poggini. E' rimasto affascinato dalle qualità tecniche del mio nuovo acquisto e dopo che ha preso in mano la mia Canon non ha voluto più separarsene. L'ho lasciato fare, ma sono stato in apprensione per tutto il tempo, perchè se con le macchine fotografiche avesse avuto soltanto la metà degli incidenti che ha con le bici...ne avrei dovuto ricomprare un'altra! E invece è andata "bene"...


lunedì 18 agosto 2008

Monte Tezio mercoledì 20 agosto 2008 ore 08.30


Per domani mercoledì 20 agosto 2008 è confermata la scalata al Monte Tezio! Si parte domani mattina alle ore 08.30 da San Giovanni del Pantano, nel parcheggio del bar. Ospite d'eccezione sarà Michele Andreani del team Testi Cicli: a lui gli ho detto che lo portiamo via perchè ci fa piacere, ma la verità è che lo facciamo venire solo perchè conosce la strada! Infatti mi ha dato qualche dritta dicendo che conviene fare il giro al contrario di come l'ho ipotizzato io, quindi guardando l'altimetria, quella voragine dovremo farla all'andata! Per ora i partecipanti sarebbero io,Romina,Sauro,Pandolfi,Ugolini,Carlini,Alessandro,Michele,Cardinali(suo compagno di squadra) e si dice pure il buon Baffetticus (anche lui profondo conoscitore del monte in questione)! Forse Edo e Duccio! Attendo vostre notizie per quanto riguarda ulteriori adesioni. Fatemelo sapere su permaz@tiscali.it .


Planimetria:




























Vista 3d:


















Altimetria:



sabato 16 agosto 2008

Paradosso...


In un bar di Città di Castello hanno messo in piedi una simpatica iniziativa: tu ti scoli una birra Bud e se sei fortunato vinci la bici incatenata alla porta. Della serie "prima ti sfasciano il fegato e poi te lo fanno rimettere in sesto con un giro in bici"!


venerdì 15 agosto 2008

Per chi se lo fosse perso...


Probabilmente a qualcuno sarà sfuggito il commento che Flavio ha lasciato al mio post sull'uscita a Monte Acuto. Dato chè più simpatico di ciò che ho scritto io, non posso non pubblicarlo:


" EX Ceccovolante ha detto...
gita a monte acuto


1)SALITA: sei stato molto gentile, non hai rimarcato che volevo gettare la spugna ma purtroppo non l'ho trovata!!!

2)MORE: sono molto attratto dalle MORE visto che delle bionde ne ho casa piena!!!

3)BANANE: ultimamente le buccie me le getto sempre alle spalle consapevole di non nuocere a nessuno, non mi ero accorto di essere messo così bene nella FERMOSCALATA, sarà che quando la velocità si avvicina allo zero anche io posso fare un ACUTO, memore di quando ero ceccovolante

4)MASSA MUSCOLARE o simili: sto molto attendo ogni qualvolta assumo cibo, CHE NON AVANZI NULLA!!!peccato che in salita poi me ne accorgo che forse ho esagerato un tantino e in discesa fondo i FRENI.E' per quello che vado forte, io andrei anche un pò più piano solo riuscissi a fermarmiiiiii "


Tanto che ci sono, per rivangare le vecchie memorie agonistiche, gli dedico una bella immagine.



giovedì 14 agosto 2008

Anticipazioni Trek 2009

Ebbene sì, stiamo ancora imparando a pennellare le traiettorie con le nostre nuove bici ritirate appena da qualche mese che i costruttori iniziano già a far trapelare notizie, bozzetti e immagini camuffate di quello che adornerà le vetrine per il 2009!
Grazie a fonti molto affidabili sono riuscito ad avere una foto del nuovo telaio top di gamma che Trek presenterà per la prossima stagione! Un'anteprima mondiale! Si parla di uno stravolgimento totale del concetto di telaio per come il ciclista è abituato ad intenderlo, non parliamo di acciaio, alluminio carbonio o titanio. Non ci sarà più il carro posteriore, non ci sarà l'orizzontale, non ci saranno i forcellini! Questa volta Trek riuscirà a stupire anche il biker più scafato e meno attento alle novità. Cliccare per credere!

Prima e dopo la cura...
























Quella di oggi è stata un'esperienza molto intensa . E' risaputo che vivere date esperienze in gruppo ti cambia dentro e forse nel nostro caso anche fuori!


Abbiamo fatto una foto di gruppo nello stesso punto ai piedi della salita, una all'andata ed una al ritorno.





















Che dite voi? Il Monte Acuto ci ha cambiati?























P.S.: Dimenticavo, sulla Romina il monte ha avuto più effetto perchè lei c'è stata anche la settimana scorsa!

Monte Acuto: noi c'eravamo!


























Osservando la nuova foto di testa del blog, nonchè quella qui sopra avrete capito due cose:

- che in cima a Monte Acuto ci siamo arrivati sul serio


- che lassù l'aria è talmente rarefatta che la mia bici ad ogni folata prendeva il volo, tirandomi via!

Devo dire che ci siamo arrivati ed è stata una bella pedalata, anche se chiamarla pedalata è un puro eufemismo! La salita vera e propria, quella seria, è iniziata al km9,2 a quota 507m e finita al km11 a quota 922m. Fanno 1,8km al 23% di pendenza media con un fondo a dir poco sconnesso. Avessimo lasciato giù le bici saremmo arrivati in vetta molto prima, ma noi siamo ciclisti! A proposito dei ciclisti, i partecipanti erano tutti atleti di alto lignaggio, anche di vecchia data. C'era il sottoscritto con la sua sorellina, guida d'onore. Non poteva mancare il nostro Giorgio che ad ogni uscita sfoggia un'auto diversa.Mah! Qualcuno dovrebbe dirgli che quando sono sporche non c'è bisogno di cambiarle, basta lavarle. Quando ci sono da fare percorsi particolari non può mancare il nostro Cecchetti Flavio, mentre il grande Sauro Rossini è arrivato con la sua grande Trek caricata dentro un grande camion... Insomma, ha fatto tutto in grande. Ma gli occhi erano tutti puntati sul Vip della giornata: Flavio Ceccagnoli. Il suo rientro in società dopo anni ed anni di vita vissuta in esilio lontano dai campi di gara è stato una sorpresa. Tornando a parlare dell'uscita non ho potuto fare a meno di notare che durante la salita oltre alla fatica per la pendenza si è verificato anche qualche screzio tra i partecipanti e non solo. Giorgio ha tentato in tutti i modi di replicare il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci sulla sua bici, ma la sua guarnitura doppia è rimasta tale quale, niente rampichino! Al contrario Sauro intimidiva Ceccagnoli di tenere giù le mani, e non stiamo parlando di abusi sessuali: Flavio scarpinava precedendo di qualche metro Sauro, ad ogni cespuglio di more si fermava, lo ripuliva di quelle mature e ripartiva. E' per questo che Sauro ha esordito con un categorico: "Adesso basta! Al prossimo non te fermi che lo pulisco io!" E intanto Giorgio imprecava contro la sua guarnitura, mentre Cecchetti come un camoscio si inerpicava senza mettere piede a terra o quasi. L'altro Fabio intanto, impossibilitato a mangiare more, cominciava ad avere un certo languorino, alchè sfodera una banana. Se la mangia in un sol boccone e si butta alle spalle la buccia, che va a finire proprio sotto la ruota di Sauro!!! Oggi non era proprio la loro giornata. Ma raggiunta la vetta, tutti i bollenti spiriti si sono placati per il panorama mozzafiato che si è presentato ai nostri occhi: dovunque ci girassimo per vedere qualcosa dovevamo abbassare lo sguardo perchè eravamo proprio in cima, come l'insalata! Ma si sa, i biker sono esigenti, molto esigenti! Ed infatti io e Sauro per sentirci ancora più in alto ci siamo arrampicati sulla croce e poi ci siamo detti la famosa frase del film che tanto piace alle ragazze, solo che noi siamo uomini duri! Naturalmente per ogni brillante idea si può trovare sempre qualcuno che cerca di scimmiottarla, in questo casa parliamo di Romina! Anche lei è salita sul traliccio, ma talmente in alto che si era persa tutta la poesia e la grazia che Sauro ed io eravamo capaci di regalare ai nostri compagni di avventura. Lei piuttosto sembrava un'elettricista alle prese con un'antenna! Finito di spassarcela in cima al monte abbiamo intrapreso la discesa...Qui Flavio Ceccagnoli ha messo in mostra tutte le sue qualità di discesista aiutato anche dai chili di more che si era pappato lungo la salita. A ruota Giorgio, Sauro e l'altro Flavio, mentre io preferivo gustarmi il panorama con Romina. Sauro lungo il percorso di tanto in tanto si fermava per riprenderci dimostrandosi un provetto Spielberg. Cliccando qui potrette ammirare tutte le "scene" da lui girate... Terminato il tratto più impervio di discesa c'erano un paio di strappi in salita, qualcuno ne ha approfittato per fare una cambiata assassina e strappare la catena. Chi sarà stato? Scommetto che tutti starete pensando che la colpevole sia la mia sorellina ed invece questa volta no! L'assassino di trasmissioni in questo caso è il nostro Sauro che presto tornerà a solcare i campi di gara, dato che oggi si è dimostrato particolarmente scatenato! Il meccanico di fortuna di Romina sono io, ma quello di Sauro è Flavio, che ha sfoderato dalla tasca posteriore uno smagliacatena ipertecnologico e professionale. Ci ha anche confessato di averlo pagato 14 euro, ma quando i soldi sono spesi bene non si guarda in faccia a nulla. Ebbene, al momento di richiudere la catena si è rotto... Non lo abbiamo sbeffeggiato molto, ma un pochino sì.


martedì 12 agosto 2008

Venite a Monte Acuto giovedì 14 agosto 2008 ore 08.30

Giovedì 14 agosto 2008 uscita a Monte Acuto! Il ritrovo è prefissato per le ore 08.30 al distributore che si incontra sulla sinistra prima di entrare ad Umbertide. Da lì partiremo per la scalata al monte. Per ora i partecipanti sono: io, Sauro, Giorgio, si vocifera un certo Fabione ed un Crischia in forse, molto in forse... La guida sarà nientepopodimenochè Romina, che la settimana scorsa è stata in avanscoperta proprio al monte in questione ed è ancora dolorante per le ferite riportate! Si prevede tanta salita, tante battute e tante foto da poter pubblicare! Accorrete numerosi contattandomi all'indirizzo permaz@tiscali.it !
Tornate a rileggere il post in questione, verrà aggiornato appena possibile con una descrizione del percorso, planimetria ed altimetria! Per gli integratori sentite
Vigna...


















Come promesso ecco alcune dritte sul percorso.

La planimetria del percorso di andata:


























La vista assonometrica:

















L'altimetria dell'andata: