mercoledì 30 aprile 2008

Miranda 2008

Non avendo il tempo materiale per redigere una vera e propria recensione della gara in questione vi propongo questa breve carrellata di immagini...

Miranda 25 aprile 2008: per prima cosa parliamo della giornata di mia sorella Romina. Doveva difendere la maglia di leader di categoria, purtroppo è capitato proprio in uno dei suoi giorni no! Ecco come sono andate le cose per lei:

Gara corsa con la sella a foggia di asta portabandiera e gomma slick anteriore su percorso prevalentemente costituito da rocce sporgenti umide ricoperte da fango




















Uno splendido terzo posto che la fa rimanere prima in classifica a pari punti con la sua omonima che però le soffia la maglia!






















Non contenta, in uno slancio di generosità verso ignoti, ha lasciato il suo premio lungo la pittoresca strada che porta a Miranda. Probabilmente quella sera stessa qualcuno si stava mangiando il suo capocollo mentre la mia sorellina si pappava ben altri generi alimentari, le mani!


























Per quanto riguarda gli altri potremmo parlare di me. Per buona parte della gara sono riuscito a tenere a bada i fratelli Tassi che mi sono andati via nel finale!























A fine gara si è poi parlato di un Vigna sempre più poliedrico: prima Rocky, poi Superman, a Miranda si era calato nei panni del famosissimo pescatore! Considerazione: i ciclisti sparano balle per antonomasia, i pescatori anche, Vigna pure. Figuaratevi quali fantasmagoriche storie sono uscite dalla bocca di un ciclo-pesca-Vigna quel giorno!




















Come non parlare del nostro geologo Marchino, alias SniperKtm (su questo argomento ci torneremo più approfonditamente...)? Ha corso una gara assieme ad Alessandro in rimonta, non per niente me li sono visti arrivare al traguardo a meno di un minuto da me! Cmq a fine gara Marco ci ha voluto scattare una foto non in vitandocia dire "cheese", ma un'altra strana parola...Se non è deformazione professionale questa!



















A dispetto del nuovo sponsor che Marco Poggini reca sulla tuta qui sopra, è riuscito a finire la gara! Naturalmente dopo appena 500 metri dal via si è esibito nel suo classico rituale: testa bassa sul movimento centrale, pollici che violentano i comandi cambio, catena che serpentella e gambe che mulinano a vuoto sui pedali ad una velocità prossima a zero! Fatto sta che quando la catena ha ripreso il suo posto è partito in quarta e mi ha rifilato 15 minuti! La prossima volta mi esibirò anch'io in questo rito propiziatorio!

Di Alessandro, il mio collega, abbiamo già detto che è davvero migliorato. Unico suo neo rimane il pensare sempre e solo all'aspetto ludico del ciclista! Pensa alla discesa, ai salti, ai bob, mai a come affrontare una salita, una volata o cose simili! E pensare che spesso chiede consigli a me che sono così serio e rigoroso...



















Ultimo ma non meno importante il nuovo arrivato della squadra, Sauro Rinaldini. E' arrivato a Miranda, si è infilato per la prima volta la divisa Bikeland, è partito, ha staccato tutti ed è arrivato in solitaria, punto! Quello che ci rammarica che la sua vittoria assoluta non è stata immortalata a causa della folle velocità che lo ha contraddistinto dall'inizio della gara all'arrivo. Unico fotogramma sfocato che abbiamo è quello riportato qui sotto. Forse Sauro è andato così forte perchè ha corso con una bici da strada? Dalla foto sembrerebbe!


















Assieme ai fratelli Tassi c'era anche il mitico Giorgio. Durante la gara, mentre percorrevo le interminabili mulattiere dei prati di Stroncone venivo allietato dagli echi dei suoi canti. Era possibile sentirlo arrivare alle spalle odendo:"Macho,macho man!". Ad un certo punto mi si è affiancato dicendomi:"Che gamba che c'ho oggi!" Poi si è allontanato:"Macho,macho man!" Poi all'arrivo Giorgio si è accampato su una parete rocciosa assieme a Bartoccioni e Tassi come tre veri alpini! Ma mentre Giorgio continuava a canticchiare la sua canzone, che non è la classica canzone da alpino, gli altri due parlottavano di qualcuno...Chissà perchè, ma a me fischiavano le orecchie, e che orecchie!






martedì 29 aprile 2008

Cross Country Castiglion del Lago - 1 maggio 2008

Giovedì 1 maggio 2008 si terrà a Castiglion del Lago la terza prova del campionato umbro cross country. Dato che il nostro team ha ben due leader in classifica generale al primo posto, Mauro e Romina, è richiesta una gran partecipazione per supportarli sia strategicamente durante la gara che come aiuto tecnico per qualsiasi inconveniente meccanico! Partecipare tutti, come scriverebbe il nostro Vigna nel classico sms di incitamento a portare i soldi a negozio delle iscrizioni!

lunedì 28 aprile 2008

domenica 27 aprile 2008

venerdì 25 aprile 2008

Foto cross country Selci

mercoledì 23 aprile 2008

Uno sputo in faccia alla scaramanzia!







Questa mattina mia sorella mi ha scritto una mail che più o meno diceva così: "Ho fatto una 50ina di km su strada. Per Miranda sono a posto, sono in forma!"... Questa e la scorsa settimana al lavoro è stato un inferno per me. Oggi, contro ogni auspicio, sono riuscito a fare un'uscita in bici. Sono riuscito a liberarmi al lavoro in extremis, portato la macchina a fare la revisione, non c'era fila e allora sono tornato giusto in tempo per fare il giro di Preggio. 52km con in mezzo una bella salita divisa in due. La prima parte di salita di 8,7km me la sono bevuta col cuore a 171 di media senza nemmeno il fiatone. O era rotto il cardio o venerdì a Miranda il mio amico Fabio avrà parecchio da fare per tenere la mia ruota... Quindi in barba a qualsiasi tipo di scaramanzia per venerdì la sfida è lanciata!


















Con questo voglio far notare che è inutile cercare di accaparrarsi la buona sorte con loschi metodi come andare a minare un dato percorso di gara un mese prima in quel di Castiglion del Lago. A buon intenditor...

























Mai il vecchio detto è stato più azzeccato come durante la pre-trasferta lacustre del nostro Fabio: chi troppo vuole nulla stringe. E' andato a provare il percorso di una gara di 80km per potermi mettere dietro, ma purtroppo ne ha fatti solo 34 pedalando, i restanti li ha percorsi sgambettando come su un monopattino per la rottura del movimento centrale...


No, vi sbagliate, non sono accanito nei confronti di Fabio, mi sto solo vendicando del colpo basso da lui tiratomi al Sasso...

Stampante

A tutti gli iscritti BIKELAND:
PER LA GARA DI DOWN HILL DEL 26-27 APRILE STO CERCANDO UNA STAMPANTE
CHE CI SERVE PER LA REDAZIONE DELLE CLASSIFICHE.
QUALCUNO DI VUOI LA PUO’ TROVARE?
GRAZIE


MAURO VIGNA


Mail : mauro.vigna@conagit.it

GRAZIE

martedì 22 aprile 2008

Spot Downhill Terme di Fontecchio 2008

Mauro ci ha chiesto molto gentilmente di fare la maggior pubblicità possibile alla gara di downhill che il nostro gruppo sta organizzando per domenica 27 aprile. Io ho fatto del mio "meglio", come al solito ne è uscito un lavoro un tantino sopra le righe... Per qualcosa di più serio e preciso vi rimando al sito ufficiale della nostra squadra che la mia sorellina molto diligentemente gestisce o direttamente al suo blog.

Alzate il volume!

domenica 20 aprile 2008

Ordinazioni...

Il buon Vigna si è ricordato di inviare a tutto il gruppo l'sms riguardante la preiscrizione di Miranda, per la polo dopo-gara, per la cena al Sasso, ma non per la nuova linea di occhiali. Si scusa tanto per questa grave mancanza. Mi ha anche detto di non fare troppa pubblicità riguardo al fatto che io già li abbia avuti... Purtroppo non resisto, devo sfoggiarli!

Queste bici mi hanno ridotto sul lastrico!




giovedì 17 aprile 2008

Cross Country Selci 13 aprile 2008

A Selci, domenica scorsa, se ne sono viste di tutti i colori... Per prima cosa vi annuncio la mia imminente beatificazione considerate le massicce dosi di bontà che sono riuscito ad elargire dalle ore 8.30 alle ore 10.00! In un'ora e mezzo ho realizzato le seguenti 4 buone azioni:

- Mia sorella nel montare la bici prima della partenza ha smezzato una pasticca del freno posteriore con il disco. Con questo aneddoto potremmo ulteriormente rafforzare la teoria che vede il gentil sesso un "tantino" negato per i lavori prettamente meccanici. Tornando a me, in uno slancio di estrema bontà, mentre lei si preparava per la gara, mi accingevo ad elemosinare l'indispensabile ricambio a destra ed a manca ancora in abiti civile a meno di mezz'ora dall'inizio della gara. Al ventitreesimo individuo importunato e con l'aiuto di 20 euro ho le pasticche! Le monto e restituisco la bici a Romina che era pronta per correre un'altra gara memorabile.


- Ai piedi della prima discesa vedo già fermo al ciglio della strada Alessandro mio amico-collega-compagnodiinvogliatureciclistiche con una ruota a terra. Senza pensarci due volte metto mano alla tasca posteriore e gli lancio il gonfia-ripara. Poi penso "C'ho montate queste due gommine da 1,7, se ha forato lui con le sue figuriamoci io..."

- All'inizio della seconda salita vedo il mio amico-appartenenteadaltrasquadraperpoco Marco Poggini con la catena a mo' di collier... In meno di un secondo gli lancio il mio attrezzo multiuso con smagliacatena incorporato.

-Non mi sono fatto doppiare!


Sappiate comunque che per quest'anno non ridarò nulla a nessuno!


























Ora veniamo agli altri...

Fabio: Non dico nulla se non che io ho fatto 4 giri e lui 3. Ma non è questo il punto. Quello che ha sciupato la domenica a Fabio è stata la denuncia che si è beccato dal simpatico Francesco di Magione. Finita la gara i due stavano parlando del più e del meno, Fracesco in piedi e Fabio seduto. Ad un certo punto FAbio si alza di scatto e Francesco per seguirne lo sguardo si è incrinato due vertebre cervicali tanto è stato lo sforzo che la sua colonna ha dovuto subire per guardare l'altissimo Pieroni! Devi starci più attento Fabio!





















Matteo: il nostro capitano è stato altrettanto sfortunato. E' partito fortissimo come al solito, ma al secondo giro durante un passaggio molto stretto nel lungo-fiume affrontato assieme ad un altro concorrente ha avuto la peggio ed è finito in acqua. Guadagnata nuovamente la terra asciutta ha deciso di non proseguire. Da questa esperienza ha tratto conclusioni importanti che ha sintetizzato dicendoci: "D'ora in poi quando ci sarà nei dintorni un corso d'acqua mi presenterò al via vestito così" (Cliccare) Questa versione dei fatti mi è stata narrata da Romina, quindi i meriti o demeriti della questione vanno distribuiti in egual misura ad entrambi.

Alessandro: come già accennato Alessandro ha forato in gara, ma aveva forato anche nel tragitto di 5km che lo separava da casa al luogo del ritrovo... Questo sfortunato ragazzo oltre a problemi con spini e chiodi vari è attanagliato dalle dimensioni...Non pensate male! Il suo cruccio sono i dischi! C'è chi li monta più piccoli da 140mm al posteriore per rendere la bici più leggera e chi come lui va a comprare i ricambi per il suo sistema frenante al reparto corse Ducati!

























Romina : la mia sorellina oltre a dividere in due una pasticca con precisione chirurgica è riuscita a limitare il distacco dalla teutonica Monika a soli 5 minuti, quando l'anno scorso i minuti erano 10. Ha portato a casa quindi uno splendido secondo posto precedendo la veterana Paola e riconfermando la supremazia sulla povera Laura alla quale hanno affibbiato una divisa con un errore ortografico!(cliccare) Va riconosciuto a Romina che, nonostante la concorrenza a volte non si dimostri molto simpatica o sportiva, il saper tenere lontano da lei qualsiasi tipo di rancore! Potremmo dire che non sono le sue avversarie che le danno alla testa, ma che sono loro a dare la testa!



















Mauro: per Mauro non ho parole nel senso che bastano le seguenti foto. Va menzionato il suo "corteggiamento" pressante all'avvenente giudice mora... Lui dice di essere riuscito ad avere il suo numero. Mah...













































































Marco Roti : il nostro geologo ha concluso la gara, ma all'arrivo si è lamentato. Durante la settimana non si è potuto allenare perchè la bici era stata richiamata in garanzia per un up-grade obbligatorio relativo al ciclocomputer Garmin con gps. I tecnici gli hanno detto di aver potenziato la ricezione dell'attrezzo con un aggravio di peso pressochè insignificante...Il peso forse non è aumentato molto, ma la resistenza all'aria!


















Alessandro Paceschi : il nostro portacolori ha ottenuto un buonissimo piazzamento e quindi è stato premiato. La sorte però è stata beffarda con lui che è soprannominato proprio Marmellata!




Marco Poggini: Marco non fa parte del gruppo Bikeland, ma si vocifera che sia piuttosto simpatizzante nei nostri confronti. Possiamo dire che la cosa è reciproca. Il Poggini è quella figura mitologica metà guasto meccanico e metà cicatrice! Dall'inizio dell'anno ha preso parte a tre gare: nella prima l'ho ammirato addirittura in tv ed era chino con la testa a guardare la catena incastrata sulla guarnitura. Nella seconda ha, nell'ordine, battuto un ginocchio sul manubrio in partenza, forato, riparato, forato nuovamente cadendo e ribattendo lo stesso ginocchio, chiusa la gara con la jeep. Nella terza gara, quella di Selci per l'appunto, è partito, ha finito il primo giro e durante il secondo giro ha strappato la catena. Ha tentato di ripararla con lo smagliacatena ed ha rotto anche quello... Se verrà con noi di sicuro non ricoprirà il ruolo di mascotte portafortuna, casomai quella di tester per i particolari che devono resistere a tutto!






























Per ultima cosa vorrei menzionare un simpatico signore che per tutta la durate della premiazione ha saltellato di qua e di là ricordandomi il mitico Don Lurio!


lunedì 14 aprile 2008

La concorrenza avanza!!!

Solo qualche giorno fa' io e mia sorella ci sentivamo esclusivi membri di una ristretta cerchia: tenevamo un blog ! In pochissimo tempo il grande Sauro ha prima aperto un blog http://sauro.bloog.it/ poi ne ha aperto un altro http://sauro-escursioni.blogspot.com/ poi ha avuto una breve esperienza col suo primo sito www.escurzioni.com ed ora sembra essere approdato alla sua isola felice con www.pionieri.info . Il sito è ancora un po' acerbo perchè il nostro Sauro ci ha perso ancora poco tempo, ma state sicuri che di quello che ci troverete non mancherà nulla! Nella pagina "contatti" poi avrete modo di reperire il grande Rossini in qualunque modo: ha inserito telefono, cellulare, indirizzo mail, indirizzo di casa, numero di scarpe, taglia del casco, della bici, gruppo sanguigno, abi cab e numero di conto corrente! Quindi se non volete andare a fare una ESCURZIONE con lui è solo perchè non avete voglia di sporcare la vostra bella mtb!




domenica 13 aprile 2008

Album San Gemini 2008

Foto di San gemini non ritoccate, per una volta...


San Gemini 2008

venerdì 11 aprile 2008

GF Antica Carsulae - Prima e dopo...

Un po' di back stage...







martedì 8 aprile 2008

GF Antica Carsulae 2008 San Gemini

Non più di dieci giorni orsono, dalla strada che attraversa CastelTodino, un Vigna romantico ed avventuroso indicava a me, Romina e ad un titubante Fabio le irte pendici che a breve avremmo dovuto scalare in occasione della granfondo Antica Carsulae... Quell'uomo dalla mascella ben delineata, il braccio muscoloso, lo sguardo determinato sembrava lanciare un cenno di sfida a quelle montagne... E le montagne lo hanno accolto il cenno di sfida! Quelle montagne hanno fatto il culo a tutti e 22 i membri del Team Bikeland, a chi più ed a chi meno, ma tutti hanno dovuto sputare sangue per concludere la gara. C'è chi si è piazzato benino, chi benissimo, chi ha vinto, chi è tornato con la jeep, chi non aveva il tesserino, chi non aveva il casco, chi non aveva il buono per mangiare, chi non aveva il cervello (tanti)! Partiamo da me! E' la terza volta che faccio questa granfondo! Alla prima edizione mi sono presentato come un vero e proprio novellino perchè era il mio debutto dopo 10 anni in una gara piuttosto dura come questa. Tralasciamo il come io abbia affrontato la salita... Purtroppo dopo nemmeno 50 metri di discesa mi ero spalmato ad un macigno! L'anno scorso, memore del "sassolino" dell'anno precedente, mi ero ripromesso di iniziare la discesa un pochino più piano. Neanche a farlo apposta lassù in cima nevicava e la discesa l'ho fatta scarpinando...Più piano di così era impossibile! Quest'anno, forte delle tante esperienze maturate, non ho sbagliato nulla! Il tempo era perfetto, il macigno l'ho tenuto a debita distanza e sono riuscito ad anticipare sul traguardo ben 15 bikers della mia categoria, quando solitamente ne metto dietro uno o due se va bene! Divagando va riconosciuto agli organizzatori di questa granfondo di essere tra i pochi in grado di riuscire a disegnare un percorso tanto duro in salita quanto in discesa. In pratica mentre sei in salita brami la discesa, dopo trecento metri di discesa a freni tirati brami la salita. A metà gara ti ritrovi a non saper più cosa desiderare! Beh, una moto da enduro, quella sì! Cmq non spaventatevi per la discesa, l'importante è portare via un bel paio di pasticche di ricambio...e un estintore! A questo punto parlerei di due vecchie conoscenze: i fratelli Tassi. In questi ultimi tempi hanno già problemi con i loro parenti d'oltreoceano, i tassi americani, sempre più inflazionati. Per giunta, domenica, la loro prestazione è stata funestata dalle minacce dei giudici di squalificarli per aver tagliato il percorso. Si dice abbiano evitato completamente la prima salita scavando un traforo sotto la montagna..Sono in squadra con loro e quindi preferisco non esprimermi, però misà tanto che qualche fondamento di verità ci sia, se non altro per il fatto che uno dei due nemmeno indossava il casco! A proposito di casco, potremmo parlare del nostro presidente, che chiamare sbadato, sarebbe come dare del tranquillo a Mike Tyson! Antonello si presenta ad una gara sì e ad una no. Quando si presenta, una volta sì ed una volta no dimentica qualcosa di essenziale per la gara. Domenica Antonello ha dimenticato il casco! Questa volta a pagarne le conseguenze è stato il povero Franco che è riuscito a partire per la cicloturistica cedendogli molto gentilmente il suo elmetto. A gara conclusa abbiamo potuto assistere ad un piccolo alterco tra i due perchè il nostro presidente si era così innamorato del casco, tanto da non volersene più separare. Lo ha indossato pure durante il pranzo!
Rimanendo in famiglia Donati, come non parlare di Matteo? Ha fatto la prima salita insieme ai primi, quelli forti davvero, poi iniziata la discesa ha bucato! Il povero capitano ha accostato ed ha iniziato ad elemosinare un gonfia-ripara agli altri che stavano venendo giù. Naturalmente nessuno glielo ha dato. Chissà perchè? Forse perchè tutti avranno pensato:" Li vende, poteva portarlo dal negozio. E poi se glielo presto, lui ripara, mi raggiunge e mi svernicia un'altra volta!" Penso che sia andata proprio così e c'era pure da capirli quei poverini, invece Matteo si è arrabbiato e molto. Ha strappato la ruota dal telaio, ha tolto la gomma e preso la camera d'aria. Per sostituirla, penserete voi. E invece no, si è messo a brandire il budello gommoso sui poveri malcapitati che non gli prestavano il Fast! Non per niente Matteo è soprannominato Hulk... Più o meno, nello stesso momento in cui Matteo forava la mia sorellina , Romina, stava coronando il suo sogno. Ha tenuto testa a ben più di un'accreditata avversaria dal primo all'ultimo chilometro! In salita mi ha raggiunto e mi ha guardato con un sorriso smagliante mentre tutti erano contorti in smorfie di dolore... Dopo 500 metri al 20 per cento che ho percorso assieme a lei capivo perchè quel sorriso...Ho realizzato che era la prima donna che io avessi visto. Al che le ho chiesto: "Sei prima?" E lei: "Sì, quella maglia non me la toglie più nessuno!" In effetti chi l'anno scorso , quella maglia, l'aveva conquistata con una certa facilità, quest'anno avrà il suo bel daffare per toglierla di dosso alla mia sorellina... Ciò che mi conforta ulteriormente è che qualche sua avversaria si sia già rassegnata alla supremazia dell'atleta tifernate: visto che non può avere la maglia si è comprata il giacchetto arancione, magra consolazione...(CLICCARE) In ogni caso a San Gemini domenica c'era anche il mio avversario-amico di sempre, Antonio. Purtroppo di lui non si hanno ne' foto ne' risultati di classifica. Nessuna foto perchè è stato lui il fotografo ufficiale di questa manifestazione, non per niente è suo lo scatto qui accanto che ritrae Romina con la camicia di forza arancione di leader di categoria. Purtroppo la gara di Antonio si è conclusa al termine della prima lunghissima salita per un fastidiosissimo mal di schiena...Tutte scuse! Stava benissimo! Comunque spero proprio di ritrovarlo alla gara di Selci più battagliero che mai! A questo punto non rimane che parlare del duo di San Giustino, Marco e Alessandro, quest'ultimo alla sua prima esperienza agonistica in assoluto! Marco lo conosciamo da tempo, ama gareggiare in paesaggi bellissimi e caratteristici, cosa normalissima per tutti, ma per lui è deformazione professionale dato che è un geologo. Non per niente tagliato il traguardo, in tutta confidenza, ci ha rivelato di essersi attardato un attimino durante il percorso a raccogliere degli interessantissimi campioni di quarzo che si è dovuto trasportare per tutti e 45 i km di gara!




















Suo fedele compagno è stato Alessandro che come già accennato era al debutto. Non me ne voglia Alessandro, ma non riesco ancora a capire per quale perverso ragionamento abbia deciso di iniziare proprio con questa gara! Svariate volte l'ho invitato a venire a correre al ciclocross, giusto un'ora di gara. A CastelTodino la domenica prima, un'ora e trenta di gara. E invece no. Alessandro è venuto proprio a questa, senza contare il fatto che per arrotondare il sabato sera lavora al bar di una discoteca... Se non è masochismo questo! Non contento ha voluto rovinare pure la domenica ad una dolce donzella che ancora lo conosce troppo poco, evidentemente, la quale per non farsi fotografare ha scoperto gli sporchi piani che Alessandro si era appuntato...Ma in tutto ciò dov'era il buon Vigna? Mauro era nervoso sin dallo schieramento, poi è partito, mi ha sverniciato come al solito, ha terminato la gara con un tempo invidiabile e si è dileguato. Strano direte voi, ma perchè era nervoso? Perchè sin dal momento dell'iscrizione era stato ammaliato dal
fascino della divisa, non per niente, a gara finita, benchè sporco e sudato, si è precipitato a fare la conoscenza della bella vigilessa che ha regolato il traffico durante la manifestazione. I risultati del corteggiamento li potrete verificare cliccando qui!(CLICCARE)
Con questo concludo, sperando non me ne vogliano coloro che non sono stati citati un po' per mancanza di tempo, un po' per carenza di materiale. La stagione è lunga e gli appuntamenti sono molti, di sicuro avremo modo di delineare il profilo di tutti gli atleti del Team Bikeland...
Alla prossima, che sarebbe domenica a Selci!