giovedì 28 febbraio 2008

Assioma

Definizione di assioma tratta da Wikipedia :

- In epistemologia, un assioma è una proposizione o un principio che viene assunto come vero perché ritenuto evidente o perché fornisce il punto di partenza di un quadro teorico di riferimento. L'insieme degli assiomi e dei concetti primitivi costituiscono il fondamento, il "punto di partenza", di ogni teoria deduttiva che si presenti come sistema assiomatico.

Premesso questo, posso con certezza enunciare un assioma da me formulato con anni di esperienze e sperimentazione sul campo:


- Se con la Romina in bici esci, hai la certezza che dovrai sporcarti le mani, ma non sulla tua bicicletta.





















Ho tolto così tante maglie a quella catena che a questo punto credo stia meglio montata su una bici da bambino con le ruote da 10" che su una mtb con le ruote da 26"! E pensare che 15 minuti prima di romperla, Romina si è rivolta a me, riferendosi al rumorino che stava facendo la mia catena, dicendo : "Strano, io quando ho cambiato la catena non ho avuto quest'inconveniente che hai tu." Mah...

giovedì 21 febbraio 2008

Turismo

Negli anni 50 molte coppie, che ora sono i nostri nonni, sono emigrate in cerca di lavoro. C'è chi ha tentato la fortuna oltreoceano e chi si è accontentato di varcare il confine. I miei cari sono andati a Nizza, in Costa Azzurra, proprio in quegli anni per trovare lavoro. Sono passati 50 anni ed abitano ancora a Nizza. Perchè? Perchè si sta davvero bene! E' un posto bellissimo, il mare è tutta un'altra cosa rispetto al nostro povero Adriatico e nonostante tutto il traffico è ancora vivibile. Con queste premesse va da sè che periodicamente ne approfitto per andare a fare una visitina! In tutti questi anni ho visitati i luoghi più caratteristici della zona e di conseguenza il mio album fotografico dei ricordi sarà simile a quello di tanti altri turisti.



Per prima cosa il giro negli iper-mega-fanta centricommerciali dove ci si fa fotografare con le cose più inutili che nessuno mai acquisterà. Chi potrebbe regalare ad un bambino un peluche di un mostro???




























La visita al solito zio ricchissimo nella sua sontuosa villa. Lui ha il camper con l'ascensore. Ha la piscina talmente grande che per bagnino ha assunto una pattuglia della guardia costiera col motoscafo. Lui non ha la Playstation 3 quando tu hai ancora la Play 1, lui ha direttamente la SONY. Il suo cellulare ha lo schermo grande come la tua tv e la sua tv ha lo schermo grande come il tuo armadio!




















Poi si scende in città e si scatta la classica foto al famosissimo hotel a 5 e più stelle Negresco dove si dice abbiano dormito fior fiori di re, regine, faraone e tacchini, oltre a tuo zio naturalmente!



















A due passi c'è Montecarlo, perchè non andare? Naturalmente si percorre il tunnel in curva , dove passa tutti gli anni il granpremio, sentendosi abile e veloce come Schumacker! Poi si scende e si va a visitare il cuore del Principato, la piazza dei casinò! La prima volta che sono stato a Montecarlo avevo 15anni e non mi fecero mettere piede in una sala da gioco perchè indossavo un paio di Nike... Ci sono tornato dopo 10anni, con un'elegantissima scarpa in cuio, e non mi hanno fatto entrare perchè avevo la macchina fotografica... Misà che Carolina e compagnia bella non vogliono i miei 5 euro di fiche! (Per Vigna: le fiche sono i gettoni da puntare alla roulette!)

















Qui si possono ammirare le ultime novità di casa Ferrari, Lamborghini e Rolls. Si è anche presentato il classico texano con una chilometrica Lincoln. Quando è sceso, prima di allontanarsi dall'auto, ha composto il codice segreto digitandolo sullo sportello...fantascienza!
























Premetto che avevamo già cenato, ma non credo mi sarei mai azzardato ad offrire un pasto in quella piazza alla mia dolce metà. Solitamente è cara una cena di pesce come lo è il biglietto di un concerto, figuriamoci quanto può costare cenare a base di pesce con un'orchestra che ti suona direttamente dietro la schiena!






















Nonostante tutto Montecarlo non è poi così caro come ci si potrebbe immaginare. Pensate che in un negozietto lì vicino con soli 2990 euro ci si portava a casa un abitino di Chanel. Con soltanto altri 460 euro un paio di guanti di cotone! Non riesco a capire come facciano a tirare avanti questi stilisti...


























Ma la cosa che più mi interessa, come tutti voi saprete, è l'arte! Mi ero documentato approfonditamente riguardo ad una riproduzione scultorea del famosissimo quadro di Salvador Dalì raffigurante degli orologi molli piazzata proprio nel giardino antistante il casinò.


















Naturalmente anche qui ho scattato una foto, ma questa volta non la classica foto da turista, ho scattato la foto che nessuno visitatore di Montecarlo potrà mai avere nel suo album fotografico...(CLICCARE)

martedì 19 febbraio 2008

Ricatto!

Il soggetto della foto in questione, se vuole che venga cancellata da questo blog dovrà farmi stare davanti domenica prossima ad Anghiari! Ciononostante ritengo inutili gli estremi gesti scaramantici!



lunedì 18 febbraio 2008

Enciclopedia per ciclisti

La stagione MTB 2008 è alle porte. Fra poche domeniche si ricomincia con i tracciati ben più lunghi degli striminziti anelli da 2km del ciclocross. Qui si scalano le montagne per davvero! Qui si fanno discese talmente lunghe da bramare un po' di salita nonostante se ne sia fatta già troppa! Le trasferte sono lunghe, il rientro a casa è tardivo. Con questo non voglio spaventare nessuno, ma sicuramente preparare chi ha intenzione di cimentarsi anche in una sola delle 10 prove dell'Umbria Challenge! Tutti quanti vi starete chiedendo qual è la formula magica per passare indenni una stagione talmente dura... No, non è sufficiente cavalcare un'mtb che rappresenti lo stato dell'arte di quello che gli ingegneri NASA siano riusciti a tirar fuori dal cappello! No, non serve una tabella di allenamento vincente seguita con scrupolo e dedizione! Servono le SCUSE! Molti di voi staranno pensando che questo mio post sia totalmente inutile visto che ogni ciclista che possa definirsi tale ne ha un ampio repertorio. Probabilmente peccherò di presunzione ma proverò perlomeno a catalogarle affinchè ognuno possa usarle con più precisione per piazzare la scusa giusta al momento giusto.

Per prima cosa chiariamo cosa siano ed a cosa servono le scuse: sono delle semplici frasi da dire a chiunque si presenti nei dintorni della manifestazione prima, durante e dopo la gara. Queste frasi servono semplicemente a mettere le mani avanti sulla prestazione che si otterrà a gara terminata. Non importa che vi siate allenati alla perfezione, che il percorso vi sia congeniale, che i vostri avversari siano tutti a letto ingessati, che siate i leader di classifica con una valanga di punti di vantaggio, la scusa va sempre e comunque tirata fuori!

Le scuse si dividono in varie categorie:

-fisiche
-meccaniche
-logistiche
-organizzative
-burocratiche

Scuse fisiche: essendo il ciclismo uno sport prettamente individuale la prima scusa che salta fuori è quella fisica, legata univocamente alla persona che la dichiara. Nessuno potrà mai venire a verificare se durante la notte siete realmente dovuti correre al bagno 8 volte colpiti dalla dissenteria! Nei mesi più freddi un must è la classica influenza con febbre a 39 che sparisce miracolosamente il sabato mattina, ma che ti taglia le gambe a causa del mancato allenamento e della cura antibiotica. Come non enunciare poi i vari dolori reumatici o articolari: mal di schiena, articolazioni cigolanti e via dicendo. Bisogna però fare attenzione con queste scuse...A volte può capitare di dichiarare male al ginocchio dx per poi zoppare con la gamba sx...grave errore!

Scuse meccaniche: se le scuse fisiche sono le più usate prima e dopo le gare, quelle meccaniche lo sono durante. Molti atleti le usano in corsa confidandole ai supporter lungo il percorso, agli allenatori, ai familiari o addirittura agli altri atleti durante fasi particolarmente concitate di gara! La più usata ed anche la più vecchia è la foratura. Probabilmente sarà stata usata più di una volta dai grandi del ciclismo, a maggior ragione, date le condizioni delle strade e la qualità dei tubolari. Oggi con l'avvento delle sospensioni, delle gomme tubeless, dei liquidi anti-foratura, nulla è cambiato. Si buca come e forse anche più di prima! Naturalmente la bomboletta per la riparazione istantanea fa sempre cilecca! Al secondo posto potremmo inserire la rottura della catena. Tutti noi abbiano uno smagliacatena leggerissimo e poco ingombrante sempre presente durante gli allenamenti, ma immancabilmente dimenticato a casa durante le gare! Terzo posto: errata regolazione del cambio. Questa è, a mio avviso, una scusa molto subdola perchè va ad infangare il lavoro del meccanico del team. Il povero indivudo magari è da sei mesi che non tocca quel cambio, ma con questa scusa la colpa ricade su di lui, facendolo risultare un incompetente, mentre il bugiardo la fa franca!


Scuse Logistiche: anche queste, come la scusa appena illustrata, vanno spesso a lenire la reputazione di altre persone. Vedi chi addita la mancata iscrizione perchè il collega non è passato in tempo a prenderlo! Oppure la mamma che non ha saputo preparare la borsa la sera prima dimenticandosi di metterci dentro gli scarpini! Un'altra scusa che sta andando fotunatamente in disuso è quella riguardante il non aver trovato il luogo del ritrovo. Con l'avvento dei navigatori satellitari GPS tutti quanti riescono bene o male a raggiungere la meta prefissata e quindi chi paventa questa scusa viene visto come un bugiardo dagli altri (che dicono sempre la verità!). Naturalmente la scusa più usata di questa categoria rimane la seguente : "Non m'ha suonato la sveglia!". Chi di voi non l'ha mai usata?

Scuse organizzative: queste scuse esonerano da qualsiasi responsabilità per il cattivo risultato ottenuto sia l'atleta stesso che il mezzo meccanico. Qui si va a colpire chi organizza la gara! Per ovvi motivi queste scuse non possono essere addotte durante le gare di casa, ma per tutte le altre sì! In questa categoria al primo posto assoluto va naturalmente il percorso segnalato male! Alcuni dopo aver tagliato il traguardo con ore ed ore di ritardo denunciano deviazioni di chilometri dovuti ad una fettuccia strappata o ad un cartello girato! In effetti a volte qualche atleta taglia il traguardo con al seguito animali di provenienza non prettamente
italiana ...

Scuse burocratiche: se nessuno ti sta ad ascoltare mentre adduci tutte le altre categorie di scuse, quando ne usi una di quelle burocratiche rischi addirittura lo sputo in faccia! Persone che fanno finta di dimenticare il tesserino a casa, che hanno la visita medica sportiva scaduta dai tempi della prima elementare, referti medici che danno l'atleta come portatore sanno di chissà quali malattie trasmissibili tramite la classica sgomitata che si da alla prima curva dopo la partenza...

Naturalmente nessuno vieta di creare scuse composte pescando tra le varie categorie e di dichiararne di diverse a seconda dell'interlocutore, tanto è risaputo, sono tutte fregnacce!

Spero di avervi chiarito le idee in merito a come condurre con onore la stagione che vi aspetta.

Aiuto Rebus 2

Dato che l'ultimo rebus pubblicato è stato dichiarato da tutti come molto difficile per aiutare nelle risoluzione posso comunicarvi che un grosso indizio lo si può trovare in un vecchio post che i più affezionati di sicuro avranno letto!

domenica 17 febbraio 2008

Allenamento 17 febbraio 2008

Per qualsiasi atleta il momento di ritrovo per antonomasia è la gara, ma con la stagione di ciclocross chiusa e quella di mountain bike non ancora iniziata, c'è chi si ritrova per "allenarsi" come può senza tutto lo squadrone al seguito... Ecco un piccolo stralcio di quello che succede la domenica mattina nelle colline circostanti Trestina quando non ci sono gare in giro!


Si narra...

Svariati anni fa' agli albori dell'era informatica, quando ancora non era così usuale avere un pc in casa si verificò uno strano accadimento... Ero uno dei pochi fortunati ad avere un pc in casa. Fortunato fino ad un certo punto perchè, come è noto, essere i primi ad adottare le nuove tecnologie significa anche farsi carico della parte finale della sperimentazione dato che le grandi case produttrici spesso immettono sul mercato prodotti a dir poco non ancora del tutto maturi! Mi ero infatti imbattuto nel famigerato sistema operativo prodotto dal grande Bill per il nuovo millennio, per l'appunto Windows Millennium! Questo sistema operativo ha avuto la longevità del Laser Disc, praticamente è durato sei mesi! In quei sei mesi naturalmente io mi sono fatto in quattro per poterlo installare nel mio povero pc. Dopo pochi giorni di sperimentazione ero conscio del fatto che il furbo Bill Gates mi avesse tirato un altro dei suoi bidoni. Chiamo il mio negozio d'informatica del cuore per prendere accordi su quando portare il pc ai tecnici per reinstallare il fido Windows 98. Mi confermano di avere un buco proprio quel pomeriggio! Stacco tutti gli spinotti della macchina, la carico in auto e la porto subito al negozio. Rimango d'accordo per andarla a ritirare il giorno seguente dopo il lavoro. Dormo sonni tranquilli, di buon mattino vado al lavoro ed allo scoccare delle 17.00 mi reco bel bello a ritirare il mio pc ora perfettamente funzionante perchè ripulito da quel bordello di software propinatomi come sistema operativo da quei poco di buono di Redmond. Entro nel negozio ed i tecnici mi comunicano che purtroppo non era stato ancora possibile formattare il sistema a causa del grande carico di lavoro dovuto al periodo natalizio. In pratica il pc era rimasto acceso nel negozio tutta la mattinata senza che nessuno gli avesse fatto nulla. Qual è il succo della storia? Non ero amareggiato per il cattivo funzionamento di Windows Millennium, non ero amareggiato per il ritardo dei tecnici... Ero amareggiato perchè il mio pc era rimasto acceso in bella vista tutto il giorno senza che io mi fossi ricordato di togliere il mio sfondo preferito dal desktop!!!! (cliccare)

venerdì 15 febbraio 2008

Rebus 2

Visto il successo del post enigmistico, eccovi pronto un altro rebus, forse troppo facile dato l'estrema notorietà del buon Fabio ritratto nella foto! Chi ha la soluzione la pubblichi nella chat arancione qui a sinistra.

giovedì 14 febbraio 2008

Il riposo del guerriero

A fine stagione, dopo averle pulite e lucidate, si depongono le armi e le armature pronte per la prossima stagione. Pochi però possono permettersi uno stendino degno di cotanto bucato, anche se guadagnato con mezzi più o meno leciti...



martedì 12 febbraio 2008

Due!


Questa è la grande mano del grande Pieroni! Me l'ha mostrata dopo aver preso con questa stessa mano una gratella incandescente sopra il fuoco da un'ora. Non riesco a capire se avesse voluto mostrarmi le ustioni o indicarmi il numero di neuroni presenti nel suo cranio...Mah?

domenica 10 febbraio 2008

Rebus

Dato che un atleta per essere competitivo deve allenare oltre al corpo anche la mente, vi propongo un difficilissimo rebus basato su una splendida immagine del nostro enigmatico (per l'appunto) Vigna. Chi ha la soluzione la pubblichi nella chat arancione qui a sinistra.



Nuovo Polar CS6000 GPS

L'anno 2008 sta diventando l'anno della rivoluzione ciclistica! La bici a doppia guarnitura prima, il nuovo Dura-Ace a 20 velocità poi ed ora un nuovo prodotto da Polar che manderà in soffitta qualsiasi tipo di ciclocomputer il manubrio della nostra bici abbia mai supportato. Sto parlando del nuovo Polar CS6000 GPS! Oltre a tutte le funzioni classiche cui ci ha abituato il costruttore finlandese, è stata integrata ora la funzione GPS. Ma non stiamo parlando di un comune navigatore che ci indichi la corretta direzione da seguire, questa volta il salto in avanti è stato davvero fenomenale! Quanti di voi hanno perso posizioni o addirittura vittorie per aver sbagliato strada durante una gara nonostante il percorso fosse segnalato perfettamente metro per metro? Da oggi in poi non vi succederà più! Con Polar CS6000 GPS non avrete soltanto un fido navigatore pronto ad indicarvi la giusta svolta, ma disporrete pure di un vero e proprio ausilio alla guida! La casa costruttrice dichiara che per il corretto funzionamento del dispositivo sia necessario adottare la nuova postura illustrata in foto. Sicuramente il CS6000 farà meno danni di quanti possa farne qualche atleta particolarmente sbadata...

sabato 9 febbraio 2008

Giustizia divina

Il ciclismo è riconosciuto universalmente come uno sport duro. Dure sono le gare, duri sono gli allenamenti. Va praticato prevalentemente all'aperto, in balia degli agenti atmosferici. Noi comuni mortali che lo pratichiamo per hobby abbiamo visto, vediamo e vedremo i vari Indurain, Bartali, Coppi, Armstrong come inarrivabili. Eppure c'è un dettaglio, un particolare che accomuna tutti i ciclisti di questo pianeta! Probabilmente molti di voi non l'avranno notato, ma chiunque sia salito su di una bici per allenarsi almeno un po', avrà potuto verificare in prima persona che noi ciclisti siamo tutti uguali. Non sto parlando della fatica che si percepisce col cuore a 190 battiti al minuto, anche se effettivamente sono 190 sia per me che per Di Luca. Non sto parlando della durezza dell'asfalto quando la ruota anteriore perde aderenza e lo sterzo si chiude. Non sto parlando dei 5 gradi sotto zero che ti spezzano le dita durante l'uscita che per forza devi fare il mercoledì, altrimenti la domenica fai una magra figura. Sto parlando di un segno tangibile del praticare il ciclismo, un dettaglio che almeno una volta nella vita è stato caratterizzante del duro allenamento effettuato! Sto parlando di questo (cliccare) ! Scagli la prima mail chi di voi non se lo è mai fatto!

venerdì 8 febbraio 2008

Cena ciclodromo Città di Castello 07/02/2008

Come già annunciatovi, giovedì scorso si è tenuta una cena particolramente informale al ciclodromo. Hanno partecipato tutti gli atleti che si sono visti impegnati nella stagione di ciclocross appena conclusa. Si può dire che a tavola si è parlato di tutto meno che di bici... Ecco qualche stralcio della serata.

mercoledì 6 febbraio 2008

Questa cena s'ha da fare!

La gara di Terni di domenica scorsa è stata quella che ha chiuso la stagione di ciclocross. Premesso questo, vi comunico che il buon Mauro assieme al grande Pieroni hanno pensato bene di organizzare una salsicciata dedicata agli addetti ai lavori per chiudere anche la stagione degli allenamenti notturni destinati alla preparazione al ciclocross. Considerato il luogo dove si terrà, gli avventori e gli organizzatori prevedo che la serata prenderà proprio una strana piega...

Primo organizzatore : Mauro. Codesto signore in uno scambio di mail atto all'organizzazione della suddetta cena mi ha scritto : "Allora facendo il punto siamo: io, te, tua sorella, antonello, antonio, Alessio, fabio = 8 " . Io non sono un fisico quantistico, ma se sommo l'elenco di partecipanti ottengo 7... Sarà una svista, ho pensato. Poi Mauro mi richiama e mi conferma che se nessun'altro si aggrega siamo in 8! Mah...

Secondo organizzatore : Fabio. L'Altissimo. E' colui che ci offrirà una torta in dono, dato che ha sposato un'abilissima pasticcera! L'unico dubbio che ho è riguardo agli additivi che verrano aggiunti nell'impasto. Se verrà usato lo stesso impasto delle merendine di Fabio, che sono di indubbia efficacia dopante, credo proprio che domenica prossima dovremo tutti andare a fare un centinaio di km per smaltire quello che il "dolce" apporterà come "nutrimento" al nostro organismo...

Io : colui che redige questo blog. Punto!

Romina : Quella che scrive queste cose. Punto!

Antonello : Il serioso presidente (cliccare) della squadra.
Alessio: Un ragazzo la cui sportività è unica. Verrà alla cena dell'allenamento del ciclocross nonostante il ciclocross gli abbia procurato (cliccare) tanti dolori!

Antonio : La mia nemesi! Anche se con un serio e scrupoloso allenamento riesco a combattere ad armi pari con lui ho sempre un certo timore. Perchè? Perchè costruisce treni e durante la notte ho degli incubi ricorrenti in cui lo vedo scendere dal furgone un'avveniristica bici a metà strada tra una locomotiva ed una trek 9.9 ! In realtà mi ha confessato che la bici la sta costruendo per davvero, ma non è ancora pronta! In ogni caso si è già calato nella parte!



lunedì 4 febbraio 2008

Ciclocross Terni 03 febbraio 2008

Godetevi il servizio sulla gara di chiusura del Master Cross!

sabato 2 febbraio 2008

Grande inaugurazione!

La quasi totalità dei miei lettori abita nei dintorni di Città di Castello e di conseguenza avrà sicuramente notato il frenetico andirivieni di mezzi edilizi che da qualche mese a questa parte c'è nella zona dove prima si ergevano i saloni e le officine Bacchi. Ebbene si sta ergendo una nuova costruzione a beneficio di tutti, ma soprattutto di chi ama l'arte. Questi nuovi edifici saranno adibiti per rendere unica l'esperienza sensoriale che sempre più spesso la Permaz Production vi offre. E' con orgoglio che vi comunico l'imminente apertura del primo cinema multisala Permaz Village!


venerdì 1 febbraio 2008

C'è chi va e chi...non torna!















Il ragazzo al centro nella foto è uno degli ultimi acquisti del Team Bikeland! Ha iniziato ad allenarsi a primavera inoltrata dell'anno scorso. E' partito in quarta, dotandosi immediatamente di una performante quanto accattivante mountain-bike full suspended che gli ha permesso fin dai primi allenamenti di assecondare la sua forte propensione a scendere molto velocemente da qualsiasi tipo di dirupo. Lo possiamo vedere nella foto perfettamente acclimatato nell'ambiente ciclistico, nonostante porti una divisa della concorrenza! Purtroppo, non si sa come e perchè, con l'inoltrarsi dell'autunno le sue uscite si sono sempre più diradate... Lavoradandoci insieme, mi sono fatto carico di spronarlo sistematicamente a tornare in sella al più presto (gli ho rotto i cogl...), ma non si è più presentato all'appello! Un bel giorno però, dopo tanto insistere, riesco a strappargli un appuntamento per una splendida uscita domenicale in mountain bike! Tanto è stato il mio aspettare in quel parcheggio assieme agli altri compagni di allenamento, ma il nostro Alessandro non si è presentato. Mi ha raccontato poi che era stato trattenuto a forza in un locale notturno a fornire sevizio di assistenza ad una sedicente pornoattrice, tale Brigitte Bulgari, assicurandomi però che il suo pensiero per tutta la serata era rivolto all'uscita che si sarebbe effettuata l'indomani...(cliccare)